Striptease your Heart, di Chiara Kiki Effe (recensione)

 

Kiddy Morgan ha un sogno: diventare sceneggiatrice. Dopo la laurea vorrebbe trasferirsi in California perché niente e nessuno la trattiene a Tampa. Non sua sorella, che se la cava benissimo da sola, e non il suo ex grande amore.
“Lo dicono tutti. Lo dicono i film, lo dicono le favole, lo dicono le canzoni: arriverà qualcuno che stravolgerà tutto, che cambierà le carte in tavola, che farà dimenticare ciò che è stato, che aiuterà a guardare solo verso ciò che potrebbe essere, vero?”
Quando incontra Shane, però, i suoi piani rischiano di ribaltarsi. Lui è molto bello, ma non è quello ad attirarla. È gentile, premuroso, e sembra essere sempre nel posto giusto al momento giusto, ma… quanto può essere complicato non dare una possibilità a qualcuno?

RECENSIONE

Perché leggere un romance? Credo che il motivo (inconscio) che ci spinge verso questo genere letterario sia il desiderio di rivivere un’emozione che, da sola, è in grado di metterci in uno stato di euforia: l’emozione dell’innamoramento. Lo dicono i manuali di psicologia, lo dice la scienza: quando siamo innamorati il cervello produce dopamina, un neurotrasmettitore chimico che agisce come una droga.

Attraverso l’identificazione con l’eroe o l’eroina di una storia romantica, riusciamo a estrarre la nostra dose di dopamina semplicemente dalle pagine di un libro. Si tratta di un’emozione del tutto reale, che ci fa sentire le farfalle nello stomaco, purché chi ha scritto il romanzo sia stato bravo a creare un universo di personaggi e ambientazioni in cui possiamo calarci.

L’autrice di Striptease your Heart riesce perfettamente in questo intento: fin dalle prime pagine l’eroina Kiddy suscita la nostra simpatia, perché non è un esemplare perfetto di donna. È impicciona, veste tute da ginnastica, ha un lavoro modesto (anche se studia per diventare sceneggiatrice). E, come se non bastasse, è reduce dall’ennesima delusione amorosa.

La prima catastrofe si profila già nell’incipit: qui Kiddy viene a sapere che un suo ex andrà in sposo a niente meno che sua sorella Elly. Una sorella molto diversa da lei: bella, elegante, arrivata.

Kiddy è già rassegnata a restare sola, quando alla festa di nubilato incontra l’uomo che cambierà la sua vita: lo spogliarellista Shane, che oltre a essere bellissimo è anche gentile e premuroso.

Ma molti ostacoli si frappongono fra l'eroina e la felicità: Shane è davvero colui che sembra di essere? O c’è già un’altra donna nella sua vita? Oppure Kiddy sacrificherà il suo amore per trasferirsi a Los Angeles, dove potrà frequentare l’ambito master di sceneggiatura? Alla festa di fidanzamento di Elly, persino un terzo candidato compare sull’orizzonte amoroso della protagonista.

La trama è ricca di colpi di scena e anticipazioni, cosicché il lettore si chiederà fino all’ultimo se la storia andrà a finire come richiesto dai canoni del genere, oppure avrà un finale più realistico.

Il tutto reso da uno stile di scrittura scorrevole, in cui prevale l’ironia, uno dei pregi di questo romanzo. Ironia che contribuisce a rendere i dialoghi brillanti, e che traspare dai pensieri che Kiddy condivide spesso sulle pagine del libro. Chi legge avrà l’impressione di interloquire con un’amica tendente al buon umore.

Complimenti all’autrice per aver creato con questo romanzo un’eroina che sa ridere di se stessa e che riuscirà a far ridere anche lettrici e lettori, al di là di un lieto fine che non è affatto scontato. 

 

Autore: Chiara Kiki Effe

Editore: indipendente

Genere: romance

Pagine: 284

Anno di pubblicazione: 2022

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